Le Kiosque Électronique (Infos) (Images)
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Commissionato da Aspic Records
Lione (Francia), 2004 

Progettato per suonare e ascoltare musica elettronica dal vivo, Le Kiosque Électronique è un dispositivo scenografico interattivo che mette in discussione il rapporto tra artisti/musicisti e pubblico. La capsula, trasparente e avveniristica, è costituita da una piattaforma quadrata in legno sollevata da terra e chiusa da finestre su tutti i lati. Letteralmente collegati all’artista, che si esibisce live nella bolla di vetro, gli spettatori ascoltano la musica attraverso 36 cuffie connesse alla struttura. Basato sul concetto inusuale di un concerto silenzioso, Le Kiosque Électronique è stato concepito per mettere in scena la musica sperimentale, un genere spesso assente dai programmi delle sale da concerto tradizionali. Mobile e autonomo, il dispositivo è ispirato al progetto Plug-in City (1964) dello studio di architettura britannico Archigram, il cui sistema di capsule abitative modulari - progettate per essere collegate a una grande infrastruttura centrale - intendeva reintrodurre il concetto di nomadismo nella società moderna. Sviluppato nel 2004 per una serie di concerti organizzati dall’etichetta Aspic Records a Lione, dal 2008 Le Kiosque Électronique fa parte della collezione del FRAC Île-de-France. Presentato nel 2009 al “Nouveau festival” presso il Centre Pompidou di Parigi, il dispositivo viene regolarmente utilizzato per festival e mostre. A marzo 2017 ha ospitato il suo 100° concerto.

Vista della mostra “Rooms, Conversations”, Le Plateau, Parigi, 2007. Foto: Martin Argyroglo, Vista del Kiosque presso il campus dell’università di Digione, 2006. Foto: Olivier Vadrot, Viste del Kiosque durante il “Nouveau festival”, presso il Centre Pompidou di Parigi, 2009. Foto: Valentine Chédebois

Feu rouge (Infos) (Images)
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